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Il TRIBUNALE INTERNAZIONALE DELL’AIA:

 

LUCI ED OMBRE SU UN’ISTITUZIONE TEORICAMENTE AL DI SOPRA DELLE PARTI, MA IN REALTà……………………………

Il tribunale internazionale per i crimini di guerra è stato fondato nel 1993 dal consiglio di sicurezza delle nazioni unite , su insistenza del senatore Albright. Di lei potrei ricordare un eccezionale uscita su una televisione nazionale, nel quale dichiarava che lasciar morire 500000 bambini irakeni era "giustificato". Appurato che il fatto che questa istituzione nasce con la benedizione di una madrina d’eccezione, andiamo ad esaminarla più nel dettagliatamente. Se si segue un ragionamento logico non è difficile teorizzare che un tribunale del genere dovrebbe godere di requisiti irrinunciabili quali: imparzialità e assoluta indipendenza, sia politica che economica. Purtroppo non è cosi.

Il tribunale dell’Aja, lo stesso che oggi sta processando Milosevic, non rispetta nessuno di questi requisiti. Non ha indipendenza economica, visto che non viene finanziato dalle nazioni unite, ma bensì dagli USA e da multinazionali americane.

Non ha un indipendenza politica, visto che non esercita una giustizia in senso assoluto, ma persegue solo i nemici degli Stati uniti e della globalizzazzione. Lo dimostra il fatto che oggi si stia processando Milosevic, che di fatto è stato rapito. La costituzione Serba non prevede l’estradizione dei propri cittadini. Ma se l’ex-statista non fosse giunto allAia, la Serbia non avrebbe ricevuto i 1,28 miliardi di dollari indispensabili alla sua sopravvivenza, dunque un ricatto.

Tra il 94 ed il 95, il tribunale per i crimini di guerra ha ricevuto dal governo USA un assegno di $700000 e un valore pari a $2,3 milioni di forniture di computer e materiale informatico. Dalla fondazione Rockfeller ha ricevuto $50000 e dallo speculatore multi miliardario George Soros, $150000. contemporaneamente Soros ha finanziato il giornale separatista Albanese in Kosovo. Altri donatori: il gigante Time Warner, imperatore dei media, e questo spiega alcuni silenzi dei media sulle parti più oscure del tribunale. E ancora, l’istituto per la pace, fondato da Reagan. Senza contare che un folto numero di giuristi, operanti all’interno del tribunale, provengono dalla Coalition for International Justice, fondata e finanziata da G.Soros. Con sponsor come questi, è facile capire perché il tribunale persegua solo i nemici degli USA. Io non ritengo Milosevic innocente. Ma perché se lui dev’essere processato, rimangono impuniti i leaders nazionalisti croati e musulmani colpevoli dei crimini di pulizia etnica nella guerra tra il 94 e il 95? Perché rimangono impuniti i leaders dell’UCK e della NATO, colpevoli d’aver condotto una guerra illegale usando armi proibite come le bombe a grappolo e i proiettili all’uranio impoverito.

Il tribunale internazionale, nei fatti, non rispetta diversi principi di legge assolutamente fondamentali. I più eclatanti sono: la separazione dei poteri (esecutivo, legislativo e giudiziario), la parità tra accusa e difesa, la presunzione d’innocenza finchè non si giunge ad una condanna.

Senza precedenti nella storia della legge, il tribunale ha avuto pieni poteri di costituire le proprie leggi e regolamenti. Regolamenti che nei fatti ha variato frequentemente attraverso una procedura totalmente ridicola. Per apportare variazioni, il presidente può farlo di sua iniziativa e ratificarlo via fax ad altri giudici. Ma vi è di peggio. Il procuratore, ossia l’accusa, può anche cambiare queste norme, mentre la difesa non lo può fare, inoltre non esiste un giudice per le indagini preliminari che investighi su accuse e contro-accuse. Il procuratore conduce l’inchiesta nel modo che più gli aggrada.

La corte può ricusare un avvocato della difesa, o semplicemente non ascoltarlo,

se lo ritiene troppo "aggressivo"(regola 46).

L’accusa può inoltre, servirsi di fonti d’informazione e tenerle segrete. Questo significa che agenti CIA possono

riempire dossier del tribunale con accuse raccolte illegalmente e senza averle sottoposte a nessun tipo di verifica o controllo incrociato.

Un atto d’accusa può rimanere segreto nell’"interesse della giustizia"(regola 53), in modo tale che l’accusato non possa difendere se stesso nei modi normali.

Nessun tribunale nazionale, negli USA o in qualsiasi parte del mondo, potrebbe operare in modo così platealmente illegale ed arbitrario. Ma quando questo serve a condannare i nemici degli stati uniti, allora i principi di legge non valgono più tanto. In accordo con i padroni del mondo, il diritto appartiene ai più ricchi e ai più forti.

Qualsiasi sia la vostra opinione su Milosevic e sui crimini di cui può essersi macchiato; Egli merita comunque un processo equo ed un tribunale imparziale. E imputati con lui dovrebbero essere anche gli altri protagonisti del terribile conflitto jugoslavo. Compresi stati uniti, Germania e città del Vaticano. Nazioni che militarmente ed economicamente, hanno combattuto una guerra illegale e sono state determinanti nella disgregazione della RFS di Jugoslavia .

Concludo dicendo che se questo tribunale fosse legale, oggi siederebbero su banco degli imputati, dittatori come Mobutu, Sharon e Pinochet. Essi però si sono piegati alle leggi spietate della globalizzazzione e oggi godono di piena libertà e potere.

Ma questa è un'altra storia……

A cura di Goram Luckijc

 


"….Poi il governante inventerà misere bugie, per scaricare le colpe sulla nazione che viene attaccata, ed ogni persona sarà felice di quelle falsità che alleviano la coscienza, e le studierà accuratamente, e si rifiuterà di esaminare qualsivoglia loro confutazione; e così ringrazierà Iddio per i sonni migliori che potrà dormire in seguito a questo grottesco processo autoingannatore…"

Mark Twain (lo straniero misterioso,1916)