SIMCITY

è un video gioco datato ma che resta sempre appassionante, il gioco consiste nel mettere alla prova la propria abilità come urbanista e quindi, visto che le due cose sono quasi sempre collegate, come amministratore. Come indica chiaramente il nome bisogna cimentarsi nel costruire una città. I giocatori sono liberi di agire come credono ed espandersi nelle forme che ritengono più opportune, ma vi sono alcune regole dalle quali non possono esimersi, pena il collasso del centro abitato. In altre parole lo sviluppo deve essere accompagnato dal potenziamento dei servizi e degli ammortizzatori urbanistici. Castelvetro è più o meno in questa situazione ed i nostri amministratori si stanno dimostrando dei pessimi giocatori. Si continua a costruire senza curarsi del fatto che la struttura stradale, fognaria e idrica non è più in grado di reggere questo disordinato sviluppo. Stanno costruendo insediamenti produttivi e residenziali prima di realizzare le necessarie infrastrutture. Un esempio eclatante ma non unico è sicuramente il nuovo centro commerciale, realizzato senza curarsi di costruire prima uno svincolo che attenuasse i disagi del traffico. Il risultato è che nei momenti di punta i nostri vigili urbani, pagati dalla comunità, sono costretti a passare ore sulla statale 10 a fare da regola traffico per la Bennet. Non si è nemmeno provveduto a creare una condotta fognaria per trasportare gli scarichi della Verbena al nuovo depuratore, per ora si fermano in un pozzo a perdere appena fuori dal muro di cinta del centro commerciale. Di questa necessaria opera per il momento abbiamo solo il progetto sulla carta, ma quando verrà realizzata? L’ unica cosa certa è che la pagheremo noi, troppo prona ai potenti questa amministrazione per farla monetizzare a coloro che ne trarranno i benefici. Anche il nuovo depuratore non è ancora in funzione, eppure la tanto bistrattata "regione rossa" ha stanziato parecchi miliardi al nostro comune per la realizzazione dell’ opera. Gli insediamenti civili, stanno sorgendo rapidamente nel nostro paese ma gli amministratori non stanno adeguando i servizi all’ aumentato fabbisogno con la stessa rapidità. Questo è molto grave perché con le tasse e gli oneri di urbanizzazione che si pagano a Castelvetro si dovrebbe e si potrebbe fare di più. Invece assistiamo ad un continuo peggioramento della qualità e della quantità dell’ acqua: nel quartiere Aldo Moro i cittadini che abitano ai piani superiori sono costretti a lavarsi con un filo di acqua ed alcuni hanno dovuto cambiare la caldaia perché l’ acqua non arrivava a sufficienza. Problemi analoghi sono stati riscontrati anche in via F. Cervi. Le strade comunali percorse da un traffico sempre maggiore si rovinano rapidamente ed il comune non si cura della loro manutenzione, un esempio scandaloso è Via Roma, una vera indecenza. Altra cosa degna di nota è la scelta dell’ ubicazione e delle dimensioni degli insediamenti abitativi: via Pomello piccola strada che sbuca tramite uno strettissimo pertugio in via Roma è già penalizzata dalla presenza del l’ unico polo industriale del paese con relativo traffico ora deve sopportare anche l’ onere di un grosso fabbricato già realizzato e di un altro in progetto. Anche la piccola ed alberata via della stazione tra poco dovrà sopportare lo sbocco del traffico di oltre 40 villette in fase di realizzazione. Questo insediamento tanto reclamizzato dai nostri amministratori ci ha regalato anche un poderoso ed antiestetico muro in cemento a margine della curva davanti all’ ex consorzio che rende estremamente pericoloso quel tratto di strada. Il traffico in uscita su via della stazione si sarebbe potuto evitare costruendo un accesso sulla statale, ma questo avrebbe comportato la realizzazione di meno villette ed allora....

In conclusione, voi cittadini ancora non lo sapete, ma in gran segreto, visto che nemmeno la minoranza ne sa nulla, tra poco un corriere di importanza internazionale realizzerà un enorme polo logistico di circa 50000 mq nelle immediate vicinanze del casello dell’ autostrada. Vi lascio immaginare con quale impatto sul traffico e sull’ inquinamento del paese. Il progetto è già in fase avanzata anche se ancora ufficialmente non se ne sa nulla, del resto l’ amministrazione Barbieri non ha mai brillato in fatto di trasparenza. Speriamo vivamente che questo nuovo polo logistico porti la realizzazione di qualche opera della quale Castelvetro ha estremo bisogno e non la solita festa piazza offerta dalla ditta di turno.

Torniamo al nostro gioco, Simcity, quando si perde la città collassa, ma è sufficiente uscire e ricominciare un altra partita, purtroppo ciò che sta accadendo a Castelvetro non è un gioco e le scelte prese e che si prenderanno a breve sopra alle nostre teste condizioneranno il paese ed il suo futuro sviluppo per decine di anni.

Game Over

Mimmo Gerardini