ALBERTO CAMERINI:

Da Arlecchino elettronico a Cyberclown

Alberto Camerini nasce artisticamente intorno agli anni 70. Inizia l’attività di chitarrista di sala d’incisione a Milano.

Partecipa in questa veste alla realizzazione di parecchi album di artisti italiani affermati tra cui: Anna Identici, Eugenio Finardi, Stormy Six, Ornella Vanoni e molti altri. Parallelamente canta canzoni sue canzoni folk nel circuito alternativo della sinistra rivoluzionaria. Erano gli anni 74-76.

È del 1976 la realizzazione del suo primo LP: "Cenerentola e il pane quotidiano" che vince un premio dalla critica come migliore opera prima. Un anno dopo, l’uscita del secondo LP," il gelato metropolitano", con la collaborazione di un gruppo di musicisti brasiliani: gli OS Mutantes di S.Paolo.

Nel 1978 esce l’LP "cosmici cosmetici".

L’esperienza di mimo porta Alberto a trovare nella dimensione scenica una corrispondenza tra il rock internazionale e la maschera di Arlecchino. Nel 1980, la realizzazione dell’album "Alberto C amerini", contenente , tra gli altri, brani come ska-tenati, Serenella e Sintonizzati con me, che ottengono subito un consistente successo radiofonico accompagnato da memorabili passaggi nelle allora nascenti stazioni televisive private.

Nel 1981," Rudy e Rita" che scala la vetta della classifica dei dischi più venduti. Ottiene il disco d’oro con la canzone Rock n’roll robot e partecipa al festivalbar classificandosi al terzo posto. Un anno dopo bissa il successo del precedente con l’album"Rockmantico" contenente il popolarissimo"tanz bambolina";altro disco d’oro e stesso piazzamento al festivalbar. Il suo look variopinto lo porta ad essere immortalato su 13 copertine di settimanali. Nel 1983 partecipa ancora al festivalbar con il singolo "computer capriccio" che entra per la terza volta nella top ten. Come negli anni precedenti, Alberto Camerini effettua un’intensa attività concertistica lungo tutto il territorio nazionale in campi sportivi, teatri e feste politiche(ovviamente di sinistra). Nel 1984 partecipa al festival di Sanremo con la canzone "la bottega del caffè" e dopo otto anni ininterrotti di lavoro, una meritata vacanza in Brasile, dove Alberto è nato da genitori italiani e da dove giovanissimo si era trasferito. L’attesissimo ritorno è nel 1986, con l’album "angeli in blue jeans". Abbandona l’immagine dell’Arlecchino elettronico perché ha raggiunto una maturazione più consapevole, più in sintonia con l’impegno sociale dei primi tre album. Negli anni seguenti, Alberto effettua lunghe tournè con gruppi musicali del sud. Si iscrive ad una scuola di danza ed in seguito partecipa ,come comparsa, alla realizzazione della Carmen di Bizet al teatro alla Scala. Si iscrive all’università statale di Milano dove frequenta i corsi di: filosofia musicale, storia della musica, storia dello spettacolo, storia del teatro francese e letteratura italiana.

Nel 1995 , torna in sala d’incisione e ci regala due nuovi album;" arlecchino elettronico" che è una raccolta dei suoi maggiori successi ricantati e riarrangiati con sonorità più attuali. "dove arriva l’arcobaleno", un album dove troviamo un autore più maturo, più ricercato nel genere e nelle sonorità. Una veste da scoprire per un Alberto Camerini musicalmente migliorato.

7 GIUGNO 2001, FESTA DI LIBERAZIONE.

Alberto Camerini presenterà sul palco del Parco Coop il suo nuovo album;CYBERCLOWN. Una grande soddisfazione per noi compagni del circolo di Castelvetro e spero anche per lui. Siamo altrettanto contenti per la partecipazione a LA GOUCHE Wave Festival, dei gruppi emergenti locali che suoneranno sullo stesso palco lunedì 11 giugno.

Vi aspettiamo numerosi…..

Di Igor CH Battagliero

 

 


Già Già…cos’è l’eternità

Se gli anni 80 era tanto tempo fa…..

 


USTMAMò