SKINHEADS..QUELLI VERI

 

I veri skinheads non hanno nulla a che fare con quei fanatici e destroidi razzisti che solo per il fatto di rasarsi la testa ed indossare determinati capi di abbigliamento si definiscono tali. I "nazi" strumentalizzano uno stile che non gli è mai appartenuto.

La vera storia degli skinheads è ben più radicata e si rifà allo spirito originale dei ragazzi con i boots che negli anni 60, grazie alla cultura portata in Inghilterra dai Rude boys Giamaicani, crearono quel movimento multietnico primo nel suo genere. Per la prima volta infatti, Kids bianchi e neri della working class si trovano insieme, sia nelle strade , che nei club londinesi a ballare a suon di musica ska, rocksteady e reggae. Per quanto mi riguarda, venuto a conoscenza di questo fatto, credo che i cosiddetti naziskin possano benissimo evitare di definirsi tali, questa definizione non gli appartiene e tantomeno abbraccia la loro cultura anti-semita. Se questi individui provassero a ragionare, cosa molto difficile, si renderebbero conto che i padri di questo movimento non hanno lo stesso colore della loro cosi candida e pura pelle bianca !

Gli skinheads, oltre ad amare le loro vere origini, riprendono ciò che portò il cosiddetto "revival skinheads" degli anni 80 e quindi tutta la rabbia portata dai gruppi punk e oil del tempo. Sempre in quegli anni i politicanti fascisti e razzisti, facenti capo al National Front inglese, riuscirono nell’intento di inserire alcuni loro elementi nelle file degli skinheads.

Questo ,soprattutto grazie (come sempre)ai soliti mass-media, portò l’opinione pubblica a credere che il movimento skinheads fosse razzista. La tv e la stampa ,in seguito, si dimenticarono di chi fossero in realtà gli skinheads , continuando a fare una sorta di pubblicità alle bravate di quella minoranza di esaltati, difensori della razza . Oggi in Italia, i veri skinheads si sono uniti sotto la sigla S.H.A.R.P.(SkinHeads Againstn Racial Prejudice) ovvero contro i pregiudizi razziali.

La sigla S.H.A.R.P., fondata negli USA e potata in Europa da Roddy Moreno, leader della oil band di Cardiff "the Oppressed" , non è un organizzazione politica ma ha lo scopo di radunare soltanto tutti coloro che si sentono veri skinheads; contro il razzismo e a fianco di tutti di discriminati e gli oppressi.

In conclusione ritengo sia necessario valutare e ponderare bene quello che ci viene proposto dai media. I nazi che prendono parte alle manifestazioni non identificano che una piccola parte di tutte le teste rasate, una minoranza di ipocriti ed ignoranti. Una minoranza che strumentalizzata dai media e da gruppi politici di dubbia serietà ci ha presentato ancora una volta una realtà falsata, una surrealistica immagine della verità.

Di Claudiano R.

 

 

DOPO SEATTLE, PRAGA,NIZZA ORA A NAPOLI…..

La nostra intenzione è quella di denunciare la costruzione di un ‘Europa dove i soggetti sociali, i popoli, i diritti sociali, culturali e sindacali sono semplici appendici se non ipocriti paraventi di un’ Europa costruita e delineata ad uso e consumo del profitto, del capitale , del mercato.

Il popolo di Seattle non scompare, torna semplicemente nei propri territori, nelle contraddizioni sociali in cui quotidianamente si impegna, nei luoghi di lavoro dove non ci si arrende ai diktat padronali. Questo costante lavoro sotterraneo continua a irrobustire le file, consolidare i percorsi..

Saremo in tanti, per far sentire le nostre ragioni, la voce dei senza voce.

Centro Sociale OFFICINA 99-Napoli

 


 

GRAZIE PER AVERCI LETTO…

Ci sentiamo tra un mese con la speranza nella collaborazione di qualcuno di voi…..

 

PENSATO DA UNA VITA…

…….REALIZZATO IMPULSIVAMENTE,

LA REDAZIONE DI ECOMANCINA