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IL RUM, LA MAFIA CUBANO-AMERICANA E GLI ONOREVOLI BACARDI’

Liberamente tratto dal periodico "el Moncada" articolo di Roberto Foresti

Appello a tutti gli amici di Cuba e ai veri amanti del Ron cubano:

Da alcuni tempi i gruppi BACARDI e MATUSALEM&CO spacciano per autentico rum cubano, un prodotto di cui non si conosce il paese d’origine, con etichette in lingua inglese o spagnola, spesso imbottigliato in Europa e che a pareri degli intenditori non è nemmeno tanto buono.

Ma per BACARDI la cosa è ancora più grave, infatti oltre a produrre un pessimo rum, è notoriamente e direttamente responsabile di altre cose:

Ignacio E. Sanchez, avvocato della BACARDI e membro della Fondazione Nazionale Cubano Americana, ha contribuito attivamente alla stesura della legge Helms-Burton che estende il blocco degli Stati Uniti contro Cuba a paesi terzi violando così le leggi del commercio internazionale.

La partecipazione della multinazionale BACARDI nel finanziamento delle attività della FNCA è nota, così come è noto che i fondi sono serviti tra l’altro a finanziare complotti per assassinare Che Guevara e Fidel Castro, a finanziare la UNITA di Savimbi nella guerra civile in Angola, a sostenere la guerra sporca della "contra" nel Nicaragua del governo Sandinista, a programmare e realizzare una campagna di attentati contro l’industria del turismo a Cuba, con bombe che esplosero negli hotel e che provocarono la morte del giovane italiano Fabio Di Celmo.

Ma visto che non si vive di solo terrorismo, BACARDI, preoccupata di perdere il controllo del mercato del rum rilancia il suo pipistrello (il logo) contro l’accordo fatto nel 1994 tra la società cubanaHAVANA RUM and LICUORS e la francese PERNOD-RICARD. Si mette a produrre rum che richiama una "Casa fondata a Santiago in Cuba nel 1862" e mette in vendita negli Stati Uniti bottiglie di "Havana Club" che di cubano anno solo un etichetta riproducente il Malecòn dell’ Avana.

Ovviamente inutile la denuncia del consorzio cubano-francese contro questo atto di pirateria commerciale, un tribunale americano ha dato ragione alla BACARDI in base alla legge 211 (che tutela unicamente i marchi di fabbrica nati e registrati negli USA) e alla legge Helms-Burton.

Tutto questo ha provocato l’ intervento della Commissione Europea, con il sostegno di tutti gli Stati Membri, presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio contro le pretese extraterritoriali degli USA basate sulla legge Helms-Burton.

Ma i soldi di BACARDI hanno fatto nascere una dichiarazione di dissenso contro l’ intervento della Commissione Europea sottoscritta da un centinaio di europarlamentari: tra loro il nostro paese offre il meglio delle firme. Segnaliamo gli onorevoli BACARDI: BUTTIGLIONE R., CASINI P., COSTA R., DELL’ UTRI M., FATUZZO C., FERRI E., FINI G., GAWRONSKI J., MASTELLA G., PANNELLA M., POLI BORTONE A., SGARBI V., SPERONI F., ZAPPALA’ S.

Agli onorevoli BACARDI il Presidente dell’ Unione Europea, Romano Prodi, ha risposto

"…Mi vedo comunque costretto ad esprimere le mie più gravi apprensioni per il tipo di azione da voi prescelto nell’ inviare a paesi terzi (e si riferisce a U.S. Mission to the EU) presentemente impegnati in una contestazione internazionale contro la Comunità. Non posso nascondervi che il momento del vostro intervento e la sua sostanza possono rivelarsi potenzialmente dannosi all’ azione esterna dell’ Unione Europea e non solo, visto che la questione è presentemente soggetta a giurisdizione internazionale"

Ma per fortuna ci sono degli importatori che hanno sfidato le leggi degli Stati Uniti, saltando il blocco e perciò in Italia si possono trovare ottimi ed autentici Ron cubani: oltre al noto Havana Club, c’è Liberacion, Varadero, Caribbean e Caney anejo, quindi per dare un aiuto a Cuba vi invitiamo a bere rum cubano e a richiederlo anche nei famosi cocteles (cuba libre, mojito, pina colada ecc.)

di Bartolomeo Vanzetti