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COMUNICATO STAMPA del 01-08-2012

RIFONDAZIONE COMUNISTA: LA PROVINCIA "EMILIA" E' UNA FOLLIA ISTITUZIONALE.

La proposta di costituire la Provincia "Emilia" - accorpando Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza - è semplicemente una follia istituzionale. Per quelle che sono le funzioni e i compiti istituzionali delle Province, una Provincia di quasi 2 milioni di abitanti sarebbe ingestibile. Il governo Monti sta causando, anche su questo versante, un grave danno: la riorganizzazione delle Province assumendo come unico criterio la riduzione delle spese, senza dare alcun peso alla funzionalità e alla possibilità di dare risposte adeguate ai bisogni e alle esigenze territoriali. Ma ora sta appunto prendendo piede, all'interno dei criteri sbagliati di Monti, un'ipotesi altrettanto sbagliata: la Provincia "Emilia", tanto grande da rischiare di essere scambiata per una regione. Invitiamo le Amministrazioni e i Consigli provinciali coinvolti ad abbandonare questa strada, e ad assumere come centrali l'individuazione di bacini territoriali più dimensionati e la difesa dei posti di lavoro dei dipendenti delle Province. Ricordiamo che quello stesso governo che sta riducendo il numero delle Province, impone anche la riduzione delle piante organiche degli enti locali. Al posto di inseguire follie istituzionali, invitiamo le Province emiliane a difendere le lavoratrici e i lavoratori.

Nando Mainardi - segretario Prc Emilia-Romagna
Stefano Lugli - segretario Prc Federazione di Modena
Alberto Ferrigno - segretario Prc Federazione di Reggio Emilia
Paola Varesi - segretaria Prc Federazione di Parma
David Santi - segretario Prc Federazione di Piacenza 




COMUNICATO STAMPA del 01-08-2012

SOLIDARIETA' A PAOLO BOLOGNESI. L'ATTACCO DI RAISI (Fli) E' INDECENTE. 

Il Presidente dell'Associazione dei parenti delle vittime della strage del 2 agosto, Paolo Bolognesi, paga evidentemente il prezzo di ricordare ogni anno i nomi e i cognomi degli esecutori, i nomi e i cognomi dei complici e degli insabbiatori, e di chiedere l'individuazione dei mandanti.
Ricordare e chiedere tutto questo, trentadue anni dopo, dà ancora fastidio: non passa giorno senza che vi sia un attacco contro di lui.
Addirittura il parlamentare di Fli Raisi è arrivato a definire "abusiva" la presenza di Bolognesi nell'associazione, perché la suocera non sarebbe deceduta nella strage ma tre anni dopo. Bolognesi ha ribadito, come è facilmente dimostrabile e tutti sanno, che invece fu proprio una delle 85 vittime della strage. Questa polemica dimostra il livello della bassezza e di indecenza a cui siamo arrivati. Raisi va a braccetto con il nazista e assassino Fioravanti di cui, proprio qualche giorno fa, sono state rese note alcune dichiarazioni secondo cui, il 2 agosto, Bolognesi avrebbe "perso solo la suocera".
Per questo ribadiamo di nuovo la nostra totale solidarietà all'Associazione e al suo Presidente.

Per la Federazione della Sinistra dell'Emilia-Romagna
Nando Mainardi, Rita Lodi, Mauro Alboresi 

COMUNICATO STAMPA del 29-07-2012

ALLA FERRARI L'AZIENDA E I SINDACATI FILOPADRONALI NASCONDONO IL CONTRATTO INTEGRATIVO AI LAVORATORI. E' L'ENNESIMO TASSELLO DELL'ATTACCO BRUTALE AI DIRITTI E ALLA COSTITUZIONE.

 

In queste ore, a Maranello, la Fiom sta distribuendo ai lavoratori della Ferrari il testo del contratto integrativo sottoscritto dall'azienda, dalla Fim, dalla Uilm e dalla Fismic il 30 maggio scorso ma sconosciuto agli operai. E' l'ennesimo segno della sospensione della Costituzione nelle fabbriche targate Marchionne, e il sindacato messo al bando dall'azienda prova a riportare un pò di democrazia tra i lavoratori. La ragione di tanta segretezza, da parte dell'azienda e soprattutto dai sindacati filopadronali, è facilmente comprensibile: il contratto integrativo della Ferrari è peggiorativo nei contenuti perfino rispetto al contratto nazionale del gruppo Fiat. Basti pensare, per dirne una, che gli infortuni sul lavoro "in itenere"  sono considerati un elemento penalizzante ai fini della distribuzione del premio di competitività. Per tutto questo siamo con i lavoratori della Ferrari e con la Fiom, contro un'offensiva brutale ai diritti e alla democrazia che non ha precedenti.  

 

Nando Mainardi - segretario Prc Emilia-Romagna

 

Stefano Lugli - segretario Prc Federazione Modena

 

 

 

COMUNICATO STAMPA del 18-06-2012

 

IERI CONGRESSO REGIONALE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA. RIELETTO NANDO MAINARDI.
 
Si è tenuto ieri, a Zola Predosa (Bologna) il congresso emiliano-romagnolo di Rifondazione Comunista. Hanno partecipato dalle province della regione 130 delegati, e gli interventi nel corso del dibattito sono stati numerosi. Al centro della discussione i nodi, in primo luogo, della crisi e dell'opposizione al governo Monti. Diversi contributi, inoltre, sono stati portati sul tema del terremoto - su cui Rifondazione Comunista ha organizzato degli interventi concreti e diretti in queste settimane - e sulla situazione sociale ed economica emiliano-romagnola. Era presente, in rappresentanza della segreteria nazionale del Prc e come garante del congresso, Claudio Grassi, che ha concluso i lavori congressuali. E' stato approvato a larga maggioranza un documento politico che riproponeva i contenuti della relazione iniziale del segretario regionale uscente, mentre è stato respinto il documento presentato dalla minoranza interna di Falce e Martello. Alla fine del congresso si è immediatamente riunito il Comitato Politico Regionale che ha rieletto, con l'85% circa, Nando Mainardi. Mainardi è segretario regionale di Rifondazione Comunista dal 2006.

COMUNICATO STAMPA del 10-12-2011  

SIAMO CON CARMINE, OLIVIERO E GIUSEPPE.

Da ieri 3 ferrovieri sono saliti su una torre faro a 50 metri di altezza, vicino al binario 23 della stazione Centrale di Milano, per protestare contro il licenziamento proprio e di un migliaio di lavoratori come loro da parte di Trenitalia. Due di loro, Carmine Rotatore e Oliviero Mazzini, sono piacentini.

Trenitalia, da lunedì ridurrà significativamente i collegamenti notturni obbligando di fatto le persone a viaggiare sulla Freccia Rossa e a pagare il doppio.

Verrebbero così mandati a casa gli 800 dipendenti della Servirail, Wasteels e Rsi e 200 addetti alle pulizie.

I tre lavoratori, una volta saliti sulla torre, hanno srotolato uno striscione: "Italia più divisa senza i treni notte. No ai licenziamenti".

E' assurdo: per fare la Tav in Val di Susa, una "grande opera" inutile e dannosa, ci sono i miliardi; quando invece si tratta di garantire i normali e indispensabili collegamenti ferroviari, mancano i soldi, i lavoratori vengono licenziati e i cittadini devono pagare di più!

Perciò siamo con Carmine, Giuseppe e Oliviero e, nelle prossime ore, ci recheremo al presidio permanente di tutti i lavoratori coinvolti e dei loro famigliari ai piedi della torre faro.

Nando Mainardi - segretario Prc Emilia-Romagna

Roberto Montanari - segretario Prc Federazione Piacenza

 

COMUNICATO STAMPA del 07-12-2011  

AD ALTO RISCHIO I 1000 POSTI DI LAVORO DELLA RDB. NECESSARIO INTERVENTO DEL GOVERNO, ALTRIMENTI LA PAROLA DEVE PASSARE AL TRIBUNALE.    

Ho partecipato questa mattina al presidio dei lavoratori della Rdb davanti ai cancelli della sede centrale di Pontenure (Piacenza). Rdb è una delle aziende storiche in Italia nel settore laterizi e prefabbricati.

La situazione sta precipitando definitivamente: le banche ad oggi non sostengono il nuovo piano industriale - su cui esprimiamo un giudizio negativo - che già avrebbe ridotto brutalmente il numero degli stabilimenti, chiudendone 9 su 16, e licenziato la maggioranza dei lavoratori. 

 Condividiamo e sosteniamo le posizioni delle organizzazioni sindacali.Chiediamo perciò l'intervento immediato del Ministero dello Sviluppo Economico per salvare tutti i posti di lavoro. Altrimenti l'unica alternativa è dare la parola al Tribunale e arrivare al commissariamento del gruppo.

Nando Mainardi - segretario Prc Emilia-Romagna

 

COMUNICATO STAMPA del 26-09-2011

A PARMA E' EMERGENZA DEMOCRATICA. L'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE CHE IN QUESTI ANNI HA AMMINISTRATO IL COMUNE DEVE ANDARSENE SUBITO.

E' notizia di queste ore l'arresto dell'Assessore ai servizi educativi del Comune di Parma Giovanni Paolo Bernini, figura molto vicina a Pietro Lunardi, del suo braccio destro Paolo Signorini, ex coordinatore provinciale di Forza Italia, di Mauro Tarana della cooperativa Copra di Piacenza e del costruttore Antonio Martelli.

Non si tratta delle ruberie già note legate alla gestione delle aree verdi (l'inchiesta "Green Money") che un paio di mesi fa portò ad 11 arresti, ma di una vicenda nuova legata a tangenti relative alla gestioni dei servizi scolastici.

Il re è abbondantemente nudo: un'associazione a delinquere ha amministrato in questi anni Parma e ha fatto di tutto fuorchè occuparsi degli interessi collettivi. Se ne devono andare subito.

Nando Mainardi - segretario Prc Emilia-Romagna

Paola Varesi - segretaria Prc Federazione di Parma 

 

COMUNICATO STAMPA del 22-09-2011

IL 15 OTTOBRE IN PIAZZA, INDIGNATI CONTRO LE POLITICHE NEO-LIBERISTE.

La Federazione della Sinistra dell'Emilia-Romagna aderisce alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma sabato 15 ottobre nell'ambito della giornata di mobilitazione europea ed internazionale dell'indignazione. Al centro della giornata c'è la domanda e la volontà di costruire un'alternativa alle politiche neo-liberiste dei governi, della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale. Le politiche neo-liberiste, basate sui tagli alla spesa pubblica, sui salari, sulle pensioni e sui diritti, non portano alla fuoriuscita dalla crisi, ma la riproducono e la ampliano. Per questo il 15 ottobre è un'occasione perchè le lavoratrici e i lavoratori, le studentesse e gli studenti, le disoccupate e i disoccupati, le pensionate e i pensionati dicano no a questo massacro sociale. Ed è finalmente l'inizio di una lotta che si pone l'obiettivo di unire i conflitti, i movimenti e i protagonisti delle lotte al di là dei confini nazionali. Per tutto questo siamo mobilitati per il 15 ottobre.

Per il coordinamento regionale della Federazione della Sinistra

Nando Mainardi, Mauro Alboresi, Rita Lodi