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ALTERNATIVA “0” . La più semplice. Già in passato peraltro si propose di realizzarla, vista la sua banalità, al fine di poterne riscontrare, ad esempio in sei mesi di sperimentazione, gli effetti sui flussi di traffico.

 

 

ALTERNATIVA “1” . Gronda Nord di Cremona. E’ l’alternativa per eccellenza, evocata da decenni e che si ritiene verrà comunque realizzata in quanto anche questo progetto richiederà una nuova tangenziale a Cremona, peraltro ben evidentemente già iniziata e denominata solamente “peduncolo”. Logica vorrebbe che dopo eventuali sperimentazioni dell’alternativa “0”, venisse semmai realizzata la “gronda nord” e verificata l’effettiva esigenza o meno di ulteriori step infrastrutturali. Nessun ponte, tutta strada a raso.

 

 

ALTERNATIVA “2”. Riqualificazione ponte San Nazzaro. Da decenni esiste questo ponte, leggero, di collegamento fra le Province di Piacenza e Lodi. E’ sottoutilizzato in virtù del divieto di transito ai mezzi pesanti nel centro abitato di Castelnuovo Bocca d’Adda, ma anche a causa dell’assenza di strade adeguate a questo tipo di traffico e di insediamenti produttivi. La posizione geografica però, evidenzia l’ottima collegabilità al sistema stradale ad ovest di Cremona con il sistema a sud del Po proprio nell’area fortemente sviluppatasi nell’ultimo biennio con estesi sistemi destinati alla logistica intermodale di Caorso e Monticelli d’Ongina. Nessun nuovo ponte, tutte strutture a raso in affiancamento all’argine maestro.

 

 

 

ALTERNATIVA “3”. Di grande respiro. Si connette al sistema logistico di Piacenza oltre che al costruendo casello di Rottofreno.